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Quotidiano Giuridico

Perdite da investimenti finanziari: quando la banca è responsabile

09/06/2026 - Il quadro normativo, gli obblighi dell'intermediario e i principali profili di illegittimità dei prodotti finanziari

Intelligenza artificiale, sentiment analysis e tutele del lavoratore

09/06/2026 - Il Garante Privacy frena il monitoraggio dello stress e delle emozioni nei luoghi di lavoro (Provvedimento n. 342/2026)

Agcom ricostituisce il Comitato per la corretta informazione giudiziaria

09/06/2026 - La decisione mira a rafforzare la tutela della presunzione di innocenza e della dignità delle persone coinvolte nei procedimenti (Comunicato stampa 28 maggio 2026)

IPSOA Quotidiano

Consulenza giuridica: quali sono gli uffici competenti e come presentare l'istanza

09/06/2026 - Con <a target="_blank" title="provvedimento 8 giugno 2026, n. 171016" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/09/consulenza-giuridica-indicazioni-operative-entrate">provvedimento 8 giugno 2026, n. 171016</a> l’Agenzia delle Entrate detta le regole procedurali per le istanze di consulenza giuridica di cui all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 10-octies" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000141673ART36179572">art. 10-octies</a> della <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 2122000" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000141673SOMM">legge n. 212/2000</a>. Il provvedimento disciplina i soggetti legittimati e gli uffici competenti, le modalità di presentazione delle istanze di consulenza giuridica, nonché l’istruttoria. In linea generale, le istanze di consulenza giuridica sono presentate alle Direzioni regionali qualora siano formulate dalle associazioni sindacali e di categoria e ordini professionali che esprimono interessi diffusi nell’ambito della Regione, ai quali sia stato attribuito il codice fiscale. Con provvedimento 8 giugno 2026, n. 171016 l’Agenzia delle Entrate detta le regole procedurali per le istanze di consulenza giuridica di cui all’art. 10-octies della legge n. 212/2000. Il provvedimento disciplina i soggetti legittimati e gli uffici competenti, le modalità di presentazione delle istanze di consulenza giuridica, nonché l’istruttoria. In linea generale, le istanze di consulenza giuridica sono presentate alle Direzioni regionali qualora siano formulate dalle associazioni sindacali e di categoria e ordini professionali che esprimono interessi diffusi nell’ambito della Regione, ai quali sia stato attribuito il codice fiscale.

Split payment al rush finale? Una norma “eccezionale” da oltre 10 anni

09/06/2026 - Dopo 10 anni, ci si interroga se il regime (temporaneo ed eccezionale…) dello <a target="_blank" title="split payment" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/split-payment">split payment</a> verrà ancora una volta rinnovato. L’ultima autorizzazione ottenuta dall’UE prevede il 30 giugno 2026 come termine ultimo e, nonostante manchi meno di un mese, ad oggi non ci risultano aggiornamenti ufficiali su cosa accadrà a partire dal prossimo 1° luglio. Tale incertezza non aiuta gli operatori che si stanno interrogando sul destino dello split payment e soprattutto sono in fibrillazione per l’adeguamento dei sistemi contabili i cui tempi di adeguamento possono essere abbastanza lunghi. Dopo 10 anni, ci si interroga se il regime (temporaneo ed eccezionale…) dello split payment verrà ancora una volta rinnovato. L’ultima autorizzazione ottenuta dall’UE prevede il 30 giugno 2026 come termine ultimo e, nonostante manchi meno di un mese, ad oggi non ci risultano aggiornamenti ufficiali su cosa accadrà a partire dal prossimo 1° luglio. Tale incertezza non aiuta gli operatori che si stanno interrogando sul destino dello split payment e soprattutto sono in fibrillazione per l’adeguamento dei sistemi contabili i cui tempi di adeguamento possono essere abbastanza lunghi.

La sanzionabilità in concorso del consulente tributario

09/06/2026 - Il <a target="_blank" title="documento AIDC LAB n. 2/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/05/sanzioni-professionista-norma-interpretazione-autentica-responsabilita-titolo-concorso">documento AIDC LAB n. 2/2026</a> esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 4721997" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109836SOMM">D.Lgs. n. 472/1997</a>, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria anche a condotte qualificabili come meramente agevolatrici. Poiché tale orientamento potrebbe determinare un’estensione del rischio operativo a una pluralità di attività professionali, AIDC sottolinea l’esigenza di definire con precisione il perimetro della sanzionabilità, distinguendo le ipotesi di effettivo concorso da quelle in cui il professionista si limiti a svolgere correttamente il proprio incarico. Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria anche a condotte qualificabili come meramente agevolatrici. Poiché tale orientamento potrebbe determinare un’estensione del rischio operativo a una pluralità di attività professionali, AIDC sottolinea l’esigenza di definire con precisione il perimetro della sanzionabilità, distinguendo le ipotesi di effettivo concorso da quelle in cui il professionista si limiti a svolgere correttamente il proprio incarico.

Decreto Lavoro 2026: novità per TEC, rinnovo CCNL, distacco lavoratori e staff leasing

09/06/2026 - Ridefinizione del trattamento economico complessivo - TEC ai fini della determinazione del salario giusto, incremento dal 30% al 50% dell’anticipazione forfettaria in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi, nonché novità per il distacco di lavoratori tra aziende diverse non dello stesso settore e per lo staff leasing. Sono gli emendamenti approvati dalla Commissione Lavoro della Camera al disegno di legge di conversione del decreto Lavoro (<a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a>), nella giornata di lunedì 8 giugno 2026. Ridefinizione del trattamento economico complessivo - TEC ai fini della determinazione del salario giusto, incremento dal 30% al 50% dell’anticipazione forfettaria in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi, nonché novità per il distacco di lavoratori tra aziende diverse non dello stesso settore e per lo staff leasing. Sono gli emendamenti approvati dalla Commissione Lavoro della Camera al disegno di legge di conversione del decreto Lavoro (D.L. n. 62/2026), nella giornata di lunedì 8 giugno 2026.

Servizio Prisma INPS: accesso anche per datori di lavoro con alle dipendenze lavoratori iscritti alla Gestione pubblica

09/06/2026 - L’INPS, con la <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare n. 632026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001005894SOMM">circolare n. 63/2026</a>, estende il servizio Prisma anche ai datori di lavoro con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica, ampliando l’accesso al prospetto sintetico sull’anzianità assicurativa dei lavoratori. Lo strumento consente di verificare dati utili per l’applicazione del massimale contributivo, semplificando gli adempimenti contributivi e riducendo il rischio di errori. Il sistema integra informazioni su contribuzione, riscatti e anzianità anche presso Casse professionali, nel rispetto della normativa privacy. L’INPS, con la circolare n. 63/2026, estende il servizio Prisma anche ai datori di lavoro con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica, ampliando l’accesso al prospetto sintetico sull’anzianità assicurativa dei lavoratori. Lo strumento consente di verificare dati utili per l’applicazione del massimale contributivo, semplificando gli adempimenti contributivi e riducendo il rischio di errori. Il sistema integra informazioni su contribuzione, riscatti e anzianità anche presso Casse professionali, nel rispetto della normativa privacy.

Infortunio del lavoratore: come evitare rischi e sanzioni

08/06/2026 - La gestione dell’infortunio sul lavoro è uno degli eventi più critici perchè coinvolge contemporaneamente più profili: tutela della salute del lavoratore, obblighi assicurativi, responsabilità del datore di lavoro e possibili conseguenze sanzionatorie. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali? La gestione dell’infortunio sul lavoro è uno degli eventi più critici perchè coinvolge contemporaneamente più profili: tutela della salute del lavoratore, obblighi assicurativi, responsabilità del datore di lavoro e possibili conseguenze sanzionatorie. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?

Cooperative: programma didattico del corso di prima formazione dei revisori

08/06/2026 - Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati. Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati.

Sostenibilità, l'OIC risponde alla Commissione UE: cautela sugli anticipated financial effect

04/06/2026 - L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della <a target="_blank" title="consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/07/sostenibilita-consultazione-ue-revised-esrs-standard-volontario">consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea</a> sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate. L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate.

IAS 28 sulle opzioni di fair value: l'EFRAG pubblica il documento di feedback sulla bozza di interpretazione

02/06/2026 - L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi. L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi.

Fondartigianato invito 1/2026: cosa finanzia e con quali scadenze

09/06/2026 - Fondartigianato mette a disposizione undici milioni di euro per finanziare attività di formazione continua rivolte alle imprese aderenti. L’invito si articola in sei linee di finanziamento: digitalizzazione, transizione ecologica, intelligenza artificiale, innovazione organizzativa, inclusione sociale e rafforzamento delle competenze tecnico-professionali. Tra gli elementi più significativi dell’invito emerge la volontà di ampliare la platea dei beneficiari, coinvolgendo imprese che non hanno mai utilizzato gli strumenti del fondo o che non hanno beneficiato di contributi negli ultimi anni. Quali sono i termini per la presentazione delle domande e quali competenze vengono rafforzate? Fondartigianato mette a disposizione undici milioni di euro per finanziare attività di formazione continua rivolte alle imprese aderenti. L’invito si articola in sei linee di finanziamento: digitalizzazione, transizione ecologica, intelligenza artificiale, innovazione organizzativa, inclusione sociale e rafforzamento delle competenze tecnico-professionali. Tra gli elementi più significativi dell’invito emerge la volontà di ampliare la platea dei beneficiari, coinvolgendo imprese che non hanno mai utilizzato gli strumenti del fondo o che non hanno beneficiato di contributi negli ultimi anni. Quali sono i termini per la presentazione delle domande e quali competenze vengono rafforzate?

Produzione di elettricità da fonti rinnovabili: in arrivo 23 miliardi di euro

08/06/2026 - L’Italia ha ottenuto l’approvazione della Commissione europea per un regime di aiuti di Stato da 23 miliardi di euro volto a sostenere la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, in coerenza con il Patto per l’industria pulita. La misura, autorizzata nell’ambito della disciplina CISAF, prevede contratti bidirezionali per differenza (CfD) della durata di 20 anni, con pagamenti variabili basati sul prezzo di esercizio: lo Stato compensa quando i prezzi di mercato sono inferiori e riceve la differenza quando sono superiori. Il regime sostiene tecnologie come eolico onshore, solare e idroelettrico, contribuendo agli obiettivi UE sulle rinnovabili al 2030 e alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. La Commissione ha ritenuto la misura necessaria, proporzionata e idonea ad accelerare la transizione verde e a favorire attività economiche strategiche. L’Italia ha ottenuto l’approvazione della Commissione europea per un regime di aiuti di Stato da 23 miliardi di euro volto a sostenere la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, in coerenza con il Patto per l’industria pulita. La misura, autorizzata nell’ambito della disciplina CISAF, prevede contratti bidirezionali per differenza (CfD) della durata di 20 anni, con pagamenti variabili basati sul prezzo di esercizio: lo Stato compensa quando i prezzi di mercato sono inferiori e riceve la differenza quando sono superiori. Il regime sostiene tecnologie come eolico onshore, solare e idroelettrico, contribuendo agli obiettivi UE sulle rinnovabili al 2030 e alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. La Commissione ha ritenuto la misura necessaria, proporzionata e idonea ad accelerare la transizione verde e a favorire attività economiche strategiche.

Editoria: definite le modalità di accesso ai contributi per gli investimenti in tecnologie innovative 2025

08/06/2026 - Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato il decreto 20 maggio 2026 con cui definisce le modalità di accesso ai contributi previsti dal D.P.C.M. 17 settembre 2025 per gli investimenti in tecnologie innovative realizzati nel 2025 da imprese editrici, agenzie di stampa ed emittenti radio‑televisive. La misura, autorizzata dalla Commissione europea, dispone 42 milioni di euro a fondo perduto (8 milioni per editoria e agenzie; 34 milioni per il settore radiotelevisivo) destinati all’ammodernamento tecnologico e alla transizione digitale. L’accesso è riservato a soggetti in possesso di specifici requisiti professionali, autorizzatori e determinati codici ATECO. Le domande possono essere presentate dal 30 giugno al 29 luglio 2026 tramite le piattaforme dedicate. Il contributo, pari al 70% delle spese ammissibili, è riconosciuto nei limiti degli stanziamenti e ripartito proporzionalmente in caso di insufficienza delle risorse; è soggetto a ritenuta IRES ed erogato tramite accredito sul conto del beneficiario. Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato il decreto 20 maggio 2026 con cui definisce le modalità di accesso ai contributi previsti dal D.P.C.M. 17 settembre 2025 per gli investimenti in tecnologie innovative realizzati nel 2025 da imprese editrici, agenzie di stampa ed emittenti radio‑televisive. La misura, autorizzata dalla Commissione europea, dispone 42 milioni di euro a fondo perduto (8 milioni per editoria e agenzie; 34 milioni per il settore radiotelevisivo) destinati all’ammodernamento tecnologico e alla transizione digitale. L’accesso è riservato a soggetti in possesso di specifici requisiti professionali, autorizzatori e determinati codici ATECO. Le domande possono essere presentate dal 30 giugno al 29 luglio 2026 tramite le piattaforme dedicate. Il contributo, pari al 70% delle spese ammissibili, è riconosciuto nei limiti degli stanziamenti e ripartito proporzionalmente in caso di insufficienza delle risorse; è soggetto a ritenuta IRES ed erogato tramite accredito sul conto del beneficiario.

Sales representative o distribution agreement negli Stati Uniti: guida alla scelta

09/06/2026 - Cosa scegliere tra sales representative e distributor se un’impresa intende sviluppare la propria presenza commerciale negli Stati Uniti? Per decidere senza errori bisogna tenere conto che la decisione non è soltanto di natura organizzativa o commerciale, ma incide direttamente sulla qualificazione giuridica del rapporto, sull’allocazione del rischio e sull’individuazione della disciplina applicabile. Nel sistema statunitense, infatti, l’autonomia contrattuale delle parti può essere condizionata da normative statali specifiche in materia di provvigioni, franchising e cessazione del rapporto. Ma non sono solo questi elementi che devono orientare la scelta degli investitori. A cos’altro devono prestare attenzione le imprese? Cosa scegliere tra sales representative e distributor se un’impresa intende sviluppare la propria presenza commerciale negli Stati Uniti? Per decidere senza errori bisogna tenere conto che la decisione non è soltanto di natura organizzativa o commerciale, ma incide direttamente sulla qualificazione giuridica del rapporto, sull’allocazione del rischio e sull’individuazione della disciplina applicabile. Nel sistema statunitense, infatti, l’autonomia contrattuale delle parti può essere condizionata da normative statali specifiche in materia di provvigioni, franchising e cessazione del rapporto. Ma non sono solo questi elementi che devono orientare la scelta degli investitori. A cos’altro devono prestare attenzione le imprese?

Frodi informatiche in aumento: l'allerta UIF su rischi e SOS

08/06/2026 - La UIF segnala una crescita significativa di truffe, frodi informatiche e illeciti tecnologici, in linea con i trend internazionali, emersi dall’analisi delle segnalazioni di operazioni sospette, dai rapporti con autorità nazionali ed estere e dai controlli svolti. L’aumento delle SOS è accompagnato da un incremento delle richieste di collaborazione dell’Autorità giudiziaria e degli organi investigativi, anche per attività di asset recovery tramite le FIU estere. La digitalizzazione dei servizi finanziari, l’uso di pagamenti istantanei, Virtual IBAN e cripto‑attività accrescono la complessità dei rischi, aggravati da tecniche di ingegneria sociale, deepfake e identità sintetiche. La UIF richiama l’importanza della collaborazione attiva antiriciclaggio e fornisce elementi di attenzione aggiornati per individuare anomalie soggettive e oggettive, migliorare la qualità delle SOS e supportare le analisi finanziarie e le indagini. La UIF segnala una crescita significativa di truffe, frodi informatiche e illeciti tecnologici, in linea con i trend internazionali, emersi dall’analisi delle segnalazioni di operazioni sospette, dai rapporti con autorità nazionali ed estere e dai controlli svolti. L’aumento delle SOS è accompagnato da un incremento delle richieste di collaborazione dell’Autorità giudiziaria e degli organi investigativi, anche per attività di asset recovery tramite le FIU estere. La digitalizzazione dei servizi finanziari, l’uso di pagamenti istantanei, Virtual IBAN e cripto‑attività accrescono la complessità dei rischi, aggravati da tecniche di ingegneria sociale, deepfake e identità sintetiche. La UIF richiama l’importanza della collaborazione attiva antiriciclaggio e fornisce elementi di attenzione aggiornati per individuare anomalie soggettive e oggettive, migliorare la qualità delle SOS e supportare le analisi finanziarie e le indagini.

Cooperative sociali: al via la campagna straordinaria ispettiva 2026

08/06/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il Decreto del 4 giugno 2026 con cui la Direzione Generale Servizi di Vigilanza ha dato avvio a una campagna ispettiva sulle cooperative sociali. Il Decreto dispone l’avvio dell'indicata campagna e stabilisce i criteri per l’individuazione del campione di società da sottoporre a ispezione. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il Decreto del 4 giugno 2026 con cui la Direzione Generale Servizi di Vigilanza ha dato avvio a una campagna ispettiva sulle cooperative sociali. Il Decreto dispone l’avvio dell'indicata campagna e stabilisce i criteri per l’individuazione del campione di società da sottoporre a ispezione.

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